Aprire una pizzeria d’asporto

L’apertura di una pizzeria d’asporto è sicuramente una delle ipotesi imprenditoriali che offre buone prospettive di successo.

Ovviamente tutto dipenderà dalla qualità del vostro prodotto. Preparare una buona pizza non è infatti impresa semplice come sembra, per cui sarà conveniente, prima di lanciarsi in una simile impresa, verificare se siete in possesso di una buona mano, oppure rivolgersi a qualche pizzaiolo specialista.

Per le autorizzazioni, trattandosi di un’attività equiparata a produzione artigianale, gli adempimenti di legge sono piuttosto ridotti. Fate bene attenzione però ad informarvi prima su quale sia il livello di recepimento della nuova normativa sull’apertura di attività come la vostra presso il comune di residenza.

Non tutte le regioni italiane infatti hanno implementato nello stesso modo le buone regolamentazioni, per cui sarà ottima cosa quella di informarsi prima su quali siano i passi necessari nella vostra regione.

Una volta fatto questo, vi occorrerà individuare il punto in cui aprire il vostro locale. Ricordatevi che una cinquantina di metri quadri saranno più che sufficienti per fare tutto, ma anche che molti locali necessiteranno di lavori e ristrutturazioni per essere messi a norma.

Attenzione, a questo proposito, a quei costi che non sono di immediata valutazione, come quelli relativi a certificazioni (come per esempio nel caso della canna fumaria, elemento indispensabile per un’attività come quella di pizzeria d’asporto ma che presenta costi di messa a norma e certificazione davvero ingenti).

Nella vostra pianificazione d’inizio attività, ricordate di riservare una voce particolare per il primo acquisto delle materie prime. Per una nuova attività è normale che venga richiesto il pagamento immediato.

Una volta pensato a tutto questo, sarete pronti per la nuova avventura e quindi, come prima cosa, occorrerà che vi facciate conoscere in zona. Il buon vecchio metodo del volantinaggio rimane sempre il migliore, ma anche una visita personale a uffici ed attività vicine, magari con qualche offerta promozionale, sarà sicuramente un buon sistema per rendere nota la vostra presenza.

Ricordatevi sempre di specificare che accettate prenotazioni e ordini telefonici e che, per aunto problematico, il servizio a domicilio risulta sempre essere un bonus particolarmente gradito dalla clientela.

A questo proposito, quando dopo qualche tempo vi doveste accorgere che molti uffici richiedono i vostri prodotti, potrebbe essere una buona idea anche quella di utilizzare un piccolo sito con la possibilità di effettuare ordinazioni online per i clienti conociuti.

Ad ogni modo la qualità sarà senz’altro l’elemento che farà la differenza, quindi fate bene attenzione alle forniture di materie prime ed alla qualità delle stesse.

Soprattutto cercate di farvi un buon occhio sulle quantità. La pianificazione degli approvigionamenti è uno degli aspetti più complessi della ristorazione, anche nel caso di una pizzeria d’asporto. Rimanere senza mozzarella in un’ora di punta può costarvi molto di più che qualche pizza non venduta, in termini di disaffezione della clientela.

Ricordatevi che un cliente perso si recupera molto difficilmente e che, soprattutto, parlerà male di voi.

Attenzione quindi a non sottovalutare i rischi e le difficoltà connesse ad un’impresa di questo tipo.