Aprire internet cafè

Aprire un internet cafè non deve essere un’azione confusa con l’apertura di un Internet Point.
In quest’ultimo infatti l’attvità principale è costituita dalla vendita di tempo in rete o connettività, mentre nel caso di un internet cafè, si parla di un locale la cui attività principale è quella di bar o locale pubblico, affiancata da un’offerta concomitante di connessione per i clienti.

In questo modo si può approfittare delle recenti modificazioni legislative che hanno interessato il decreto Bersani, eliminando l’obbligo per la registrazione delle identità degli utenti e anche, nel caso appunto di vendita di connettività come attività non principale, anche dell’obbligo di richiesta della relativa licenza, obbligo che comunque decadrà anche per gli internet point a partire dal 1° gennaio 2012.

Aprire un internet cafè non è però un’impresa da sottovalutare. Benchè l’investimento iniziale per bar e locali affini rientri quasi sempre in meno di tre anni, si tratta pur sempre di cifre che, pur non essendo gravosissime, rimangono comunque ingenti.

Per la parte bar, in ogni caso, data la diversità nel recepimento normativo da parte dei vari comuni italiani, è assolutamente necessario recarsi presso il proprio comune e farsi dare l’elenco esatto degli adempimenti necessari, sia per il caso di nuova attività che di subentro ad una già esistente.

Le autorizzazioni necessarie variano da comune a comune, ma sono quasi sempre obbligatorie: la licenza di somministrazione bevande ed alimenti, l’autorizzazione alla mescita (la vendita di bevande al bicchiere), quella relativa alla piccola ristorazione e tutte le autorizzazioni ed abilitazioni sanitarie, relative al locale, agli eventuali macchinari ed ai lavoratori.

La parte riguardante internet invece, come detto prima, non necessita di alcuna licenza o autorizzazione e, a seconda dei comuni e delle città, a volte neppure della comunicazione di fatto.

Per attrezzare efficacemente il vostro “cafè ” anche con questi servizi, la cosa migliore è trovare un fornitore che effettui il noleggio dei PC. E’ un servizio offerto da un numero sempre maggiore di commercianti e che offre diversi vantaggi, sia dal punto di vista fiscale che operativo, dato che l’assistenza resta a carico del venditore ed il canone locativo viene in genere scaricato interamente.

L’installazione ideale prevede macchine con dischi di piccolo taglio e il boot direttamente da rete, in modo da centralizzare tutte le funzioni del sistema operativo e anche la manutenzione (che peraltro, anche in questo caso può essere completamente automatizzata).

Per al piattaforma operativa, dato che il 90% del pubblico è abituato all’ambiente windows, si consiglia quest’ultima. Le macchine inoltre non dovranno offrire possibilità di uso da parte del pubblico di chiavette USB o schede di memoria, questo per evitare il passaggio di dati impropri sulla vostra rete e anche, cosa da non trascurare, la possibilità di infezioni virali.

Un buon antivirus ad installazione centralizzata e un firewall a copertura di intrusioni della rete dovranno obbligatoriamente essere presenti.

Nel caso voleste fare di questo aspetto qualcosa di caratteristico e il vostro locale si presti ad un arredamento sofisticato, una buona idea potrebbe essere di rivolgersi ad un interior design, che vi aiuti ad implementare soluzioni hardware dall’aspetto raffinato ed esteticamente integrate con la qualità generale del locale.